Lo Stornello

Lo Stornello: Il canto popolare della tradizione italiana

Lo Stornello è una forma di canto popolare italiano (simile a una filastrocca), che ha radici antiche e profonde nella cultura e nella storia del paese. Questo canto, che nasce nel centro italia, spesso racconta storie d’amore e di vita quotidiana, ed è stato tramandato di generazione in generazione, mantenendo la sua vitalità e popolarità nonostante il passare del tempo.

Storia dello Stornello

Lo Stornello ha le sue origini nella cultura contadina del XV secolo, quando i contadini italiani utilizzavano questo canto per esprimere la loro vita quotidiana e le loro emozioni (o presumibilmente anche per sfidarsi. Prenderebbe l’origine del nome dal provenzale “estorn”, ovvero “combattimento”). I testi possono raccontare molte situazioni, al limite dell’assurdo, dai fatti amorosi alle storie di lavoro. Con il passare del tempo, lo stornello si è evoluto e si è diffuso in tutta Italia, diventando una parte importante della cultura e della tradizione del paese.

Durante il XIX secolo, lo Stornello ha conosciuto una grande popolarità grazie ai cantastorie ambulanti, che lo portavano in giro per le campagne italiane, cantandolo e raccontando storie. Questa tradizione continua fino ai giorni nostri, e rappresenta una parte importante della cultura italiana.

Gli Stornelli. Musica popolare italiana.

Caratteristiche dello Stornello

Lo Stornello è un canto molto melodico e coinvolgente, che si caratterizza per la sua semplicità e la sua immediatezza. La maggior parte degli stornelli sono composti da svariate strofe (1 strofa = tre versi), che spesso raccontano storie d’amore o di vita quotidiana. Questa forma di canto è molto versatile e può essere cantata accompagnata da diversi strumenti musicali, come la chitarra, il mandolino, l’organetto o la fisarmonica. Questo lo rende una forma di espressione molto popolare e accessibile a tutti. Un esempio tipico di stornello “con fiore” è: “Fior di giaggiolo, Gli angeli belli stanno a mille in cielo, Ma bello come lui ce n’è uno solo” (dove la prima parola, l’invocazione al Fiore, è l’inizio del primo verso: un quinario).

Stili e Varianti dello Stornello

Ci sono molte varianti dello stornello in Italia, che variano a seconda della regione e della tradizione locale. Ad esempio, lo stornello romano è molto diverso da quello toscano o da quello siciliano. Lo stornello romano (o romanesco) è quello più rappresentativo della categoria (Vedi Alvaro Amici, Lando Fiorini o Claudio Villa). Cantato come come “sfottò” o “a dispetto“, veniva cantato dai venditori ambulanti, dai carcerati o semplicemente a tavola (nelle Osterie) dai semplici cittadini. Percorrendo l’Italia possiamo trovare anche lo stornello reatino, lo stornello di Racalmuto (Sicilia), lo stornello siciliano, lo stornello marchigiano, lo stornello romagnolo, gli stornelli ciociari, gli stornelli dell Val Chiana (Umbria e Toscana), lo stornello umbro, gli stornelli salentini (Puglia) in lingua grica ecc.