La “Danza attorno al Palo di Maggio“, chiamata anche “Maibaum in Baviera” in Germania, è un ballo tradizionale antichissimo europeo che risale ai culti degli antichi Celti. Il ballo in Italia e in altre parti d’Europa è conosciuto con il nome “dell’Albero della Cuccagna“. In Baviera è ancora molto praticato in grandi feste popolari del primo Maggio. In pratica viene eretto un palo altissimo e attorno ad esso si pratica una danza circolare. Le prime danze (attorno al 13°sec.) avvenivano senza alcun intreccio di nastri, ma in epoca Vittoriana si incominciò ad inserire varie decorazioni sul palo usando nastri colorati legati alla sommità del palo e a porvi in alto dei premi. Nei paesi scandinavi la festa viene spostata al solstizio d’estate come retaggio di riti ancestrali arborei.

Si pensa che questa danza venisse eseguita per augurare la fertilità dopo il lungo inverno e per celebrare la rinascita della natura e i riti sessuali. La danza con i nastri viene praticata da uomini e donne divisi in due gruppi, che si alternano attorno al palo del maggio. Ogni persona tiene con la mano esterna del cerchio un nastro colorato legato alla sommità del palo, e con l’altra mano all’interno controllano l’altezza e la tensione del nastro tenendolo dritto ma senza tirare troppo. Non c’è una musica particolare sulla quale ballare, bensì basta che ci sia lo scandire ritmico di un tamburo. Ci son varie danze che si possono sviluppare attorno al palo come la danza del fiore e la danza del ragno.
Danza del fiore
Nella “danza del fiore“, due gruppi (uno degli uomini, l’altro delle donne) girano attorno al palo in senso opposto, le donne in senso antiorario, gli uomini in senso orario. Nel momento che un uomo e una donna si incontrano, la donna passa all’esterno e l’uomo all’interno. Questo modo di fare simula il rituale di corteggiamento tra i danzatori.
DANZA DEL RAGNO
La danza è anche chiamata “tenda del nomade“, ed è un po’ più complessa rispetto a quella del fiore. I due gruppi si mantengono a circa una distanza di 2 passi dal cerchio interno formato dalle donne, che daranno le spalle al cerchio esterno degli uomini, restando ferme e tenendo il nastro bem teso tra le mani poste sul petto. L’uomo invece tenendo il suo nastro farà un giro rotatorio verso la sua compagna che ha di fronte verso sinistra, per poi passare all’altra dama girando in senso orario così da ripetere l’aggiramento con un’altra dama.
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