L’espressione “Canzone dialettale genovese” indica l’insieme dei cantanti e delle canzoni in dialetto genovese. Le canzoni dialettali genovesi, generalmente e tradizionalmente, affrontano due tematiche fondamentali: la vita marinara e le bellezze della terra e della natura, come ad esempio i monti che storicamente proteggono la città . Non mancano gli esempi famosi, tra i quali il canto dedicato allo scoglio Campana di Genova, demolito per concedere il passaggio della circonvallazione a mare.
Tra le espressioni canore tradizionali più tipiche genovesi vi è sicuramente il trallalero, canto corale nato anticamente sul mare, tra i lavoratori della navi. Tra i titoli più famosi si ricordano “Ma se ghe penso“, “A Seissento“, “A cansun da Cheullia“, “Ave Maria zeneize“, “A lanterna de Zena“, quest’ultimo dedicato alla storia di una fioraia genovese del Settecento.
I cantanti che se ne sono fatti interpreti sono Mario Cappello, Piero Parodi, ma anche Agostino Dodero, Fabrizio De André. Di ispriazione goliardica, I Trilli hanno movimentato con le loro canzoni varie estati degli anni settanta.
A livello di eventi, il Festival della Canzone Genovese ha contribuito a incoraggiare e a rendere visibile la canzone dialettale genovese.


