Cos’è il mandolino
Il Mandolino é uno strumento musicale diffuso in tutto il mondo ma, nell’immaginario, é particolarmente attribuito all’Italia (specialmente per la scena musicale napoletana). Appartenente al genere dei cordofoni, lo strumento possiede quattro corde ed é simile ad un Liuto (strumento a corde europeo, barocco o rinascimentale).
Origini del mandolino
Possiamo collocare la nascita del Mandolino napoletano intorno alla metà del XVII secolo, grazie ai liutai napoletani Vinaccia (originari di Sorrento), che li impreziosivano con elaborati decori, oltre ad essere stati gli artefici del passaggio dalle corde di ottone a quelle in acciaio. Il Mandolino ha poi il suo momento di maggior riconoscimento nella seconda metà del XIX secolo, con mandolinisti come Raffaele Calace (compositore, esecutore e liutaio). Oggi possiamo ascoltare illustri suonatori come Mauro Squillante, Ugo Orlandi e Carlo Aonzo.
Strumento onnipresente, sia nella musica popolare, che nella musica colta, il Mandolino é formato dalla cassa di risonanza e dal manico (lungo circa 40 cm). Il retro del mandolino può avere la classica forma arrotondata. La cordiera è una piastrina con dei piccoli ganci, ai quali sono fissate le corde. Il Mandolino napoletano ha la classica forma a goccia, con la parte posteriore della cassa decisamente robusta. Caratteristica unica del mandolino napoletano è la testa piatta.

Com’è fatto il mandolino
I tasti, una volta di ottone, oggi sono di alpacca di nickel (è una famiglia di leghe rame-zinco-nichel, con rame al 50-60%, zinco al 15-30% e nichel al 10-30%, aventi buone caratteristiche meccaniche e di resistenza alla corrosione). Vi possiamo trovare dai 17 (nei modelli economici) ai 29 tasti (dei mandolini da concerto).
Possiamo ascoltare il suono del Mandolino nella musica napoletana (ma non solo, vedi la Pizzica), dove, con l’accompagnamento della chitarra, é suonato nella classica “Posteggia Napoletana“, un complesso di tre o più musicisti che da vita a delle performance musicali itineranti, come può essere una serenata.


