Il ballo sardo

Cos’è il ballo sardo

Il ballo sardo (detto in dialetto anche “su ballu sardu“) è una tradizione molto importante nella cultura della Sardegna, la seconda isola più grande del Mar Mediterraneo. I balli sardi sono un’espressione della cultura popolare dell’isola e vengono spesso eseguiti durante le feste paesane, sagre e celebrazioni (soprattutto il Carnevale).

I balli sardi sono molto vari, ognuno con il proprio ritmo e i propri passi. La forma di ballo più popolare é “su ballu tundu“, che può essere eseguito “A passu torrau” (ripetuto) e “a ballu seriu ” (posato), tutti orchestrati dal suono delle Launeddas (ma possiamo trovare anche strumenti come organetto, armonica a bocca, fisarmonica e il flauto di canna). I suonatori sono generalmente posizionati al centro del cerchio ed interagiscono con i ballerini, disposti intorno a loro, per ravvivare il ballo. L’aggiunta del canto (Canto a tenore) é piu recente. Una caratteristrica unica é la formazione di un cerchio (che sta a simboleggiare la collettivita) in cui le coppie si tengon per mano “a manu tenta“. Il cerchio può essere chiuso, aperto, o composto da gruppi o coppie.

Origini e caratteristiche del ballo sardo

I balli sardi si possono suddividere in tre gruppi: uno a modulo ternario composto (su passu torrau, su ballu tundu, su passu ‘e trese (passo a tre) campidanesu, l’altro a modulo ternario semplice (ballu logudoresu, alcuni tipi di ballu tsoppu) e il terzo a modulo binario (dillu, dillaru o dillanu, bicchiri, passu ‘e dusu). 

Le origini del ballo sardo sono incerte, ma sono sicuramente antichissime, a partire dalla preistoria, ed avevano una valenza propiziatrice. I ballerini, disposti in cerchio, si tengono per mano e girano in senso orario eseguendo passi ritmati. La parte superiore del corpo resta rigida ed il movimento é relegato esclusivamente agli atri inferiori.

Una particolare musica tradizionale sarda, chiamata “Canto a tenore“, è parte importante del ballo sardo. Il canto a tenore è un tipo di canto polifonico eseguito da un gruppo di quattro uomini, ognuno dei quali canta una nota diversa. Questo tipo di canto è particolarmente popolare nella regione della Barbagia, situata nel centro dell’isola.

In passato, i balli sardi erano principalmente eseguiti dalle comunità rurali, ma oggi sono diventati parte importante della cultura popolare dell’isola e vengono eseguiti in tutta la Sardegna. Molti giovani apprendono ancora i balli tradizionali da maestri esperti e partecipano a competizioni e feste in tutta l’isola.

Il ballo sardo - Musica popolare.

Tipi di ballo sardo

I balli sardi si dividono in danze mono-strutturate (le piu aniche) e bi-strutturate, in base al tipo di ritmo (seriu e allirgu). Altri tipi di danze tradizionali sono: Su ballu antigu, Su ballu tundu, Su ballu e Ulassa, Su passu torrau o sa Mamujadina, Su dillu, Su Ballu Curridore e Sa danza. Il nome della danza rispecchia essa stessa il modo nel quale viene ballato, e si differisce a seconda del paese dove viene ballato. In Gallura piossiamo trovare poi “lu scottis“, (dove uomo e donna danzano in coppia) e nel cuore della Sardegna troviamo invece “su ballu’e s’esse“.

Il ballo sardo è anche un’importante espressione dell’orgoglio sardo e un modo per mantenere viva la cultura e la tradizione dell’isola. Partecipare a un ballo sardo è un’esperienza emozionante e coinvolgente, sia per i turisti che per i residenti dell’isola, ma richiede competenze fisiche e ritmiche non indifferenti.

Leggi anche: il Trallalero.